Istruzione - diritto allo studio: richieste on-line

introduzione

Gli attori del progetto

L'applicativo è rivolto a tutti gli Enti (Comuni, Comunità Montane, Consorzi di Comuni) che possono beneficiare dei contributi previsti dalla normativa sul diritto allo studio.
In particolare consente la gestione delle richieste di contributi per Borse di Studio (L. 62/2000), contributi per l'acquisto dei Libri di Testo (L. 448 /98 art. 27) e i contributi per l'Assistenza Scolastica (L.R. 49/85 art.3). 

Introduzione al servizio

Il servizio è accessibile a tutti gli Enti utenti della RUPAR.
L'applicativo consente l'immissione dei dati per le richieste di contributi relativi a:

  • Assistenza Scolastica
  • Borse di Studio
  • Libri di Testo

Le domande inoltrate attraverso l'applicativo sono gestite, attraverso procedure informatiche, dai funzionari del Settore Istruzione della Direzione Promozione Attività culturali Istruzione e Spettacolo per la determinazione dei finanziamenti da erogare.
Ogni richiesta deve essere stampata per l'inoltro al Settore Istruzione che provvede alla protocollazione del documento secondo le vigenti normative.
A seguito della determinazione dei vari finanziamenti gli Enti potranno visualizzare, attraverso l'applicativo, l'erogazione di loro competenza relativa alla richiesta inviata.
L'applicativo consente una razionalizzazione dei processi relativi ai procedimenti mediante una più rapida elaborazione delle richieste, una velocizzazione del processo di protocollazione e di quello di elaborazione di dati statistici sulle domande pervenute e sulla ripartizione dei contributi.

L'applicativo inoltre mette a disposizione del pubblico i dati sui finanziamenti erogati. 

Accedi al servizio

L'accesso è consentito agli utenti in possesso di certificato digitale o smart card e abilitati al servizio. 

Aree tematiche di appartenenza:

ASSISTENZA TECNICA

Servizio tecnico
tel. 011 316 88 88

Informazioni e Assistenza
Per le problematiche specifiche relative ai vari provvedimenti l'utente potrà rivolgersi ai funzionari competenti del Settore Istruzione della Direzione Promozione Attività culturali Istruzione e Spettacolo (cfr. Nota Regione Piemonte n. 21041/32.01 del 10 dicembre 2003).